Musica, la cura dei mali della vita

Gabriele Cazzulini
0 commenti
Blog


blog1

15 aprile 2016


La musica è un mistero. Ma a differenza di tutti i misteri, è un mistero svelato, aperto, senza barriere e senza muri. E’ impercettibile, intangibile, non ha forma, nè odore, nè consistenza. Eppure la musica c’è, esiste, si sente – non solo con l’udito. E’ un medium, perchè la musica è comunicazione, di un messaggio davvero esclusivo: curare noi stessi.

Nel suo diorama culturale, splendidamente ricamato di pensieri, Maria Popova ha recensito il saggio di Wendy Lesser, “Room for Doubt”. E’ un inno al potere tonificante e taumaturgico della musica: ascoltare musica fa bene. Anche senza comprenderne la tecnica. Anche senza capire il senso delle parole. La musica, nel suo essere senza schemi, senza forma, intangibile, raggiunge subito l’inconscio ferito da paure, dolore, tragedie – per alleviarle e farle diradare. La musica deterge le piaghe. Fa bene perché risucchia i demoni insidiati in noi e li svuota della loro densa malignità. Con ciò li esorcizza.

Ascoltare la musica è un atto di coraggio: richiede il silenzio di se stessi e la forza di dare voce ai dolori più profondi. Solo così il male emerge e solo così, al tempo stesso, si disperde lentamente come gocce di veleno in un oceano profondo.

Quale canzone per finire? Il primo notturno di Chopin, che inizia con l’ingresso nella follia, la Luna che ascende nel suo pieno splendore, per dispiegarsi in uno scintillio di lieti accordi che sciolgono i nodi della vita. Come T.S. Eliot in Quattro Quartetti:

“Il qui e l’ora non importano noi dobbiamo muovere ancora, e ancora verso un’altra intensità per un’unione piú completa, una comunione piú profonda attraverso il buio freddo e la vuota desolazione, il grido dell’onda, il grido del vento, la vastità d’acqua della procellaria e del delfino. Nella mia fine è il mio principio.” 

 


Lascia un commento

*Campi obbligatori. L'indirizzo email non verrà pubblicato.


Commento

Nome*
Email*
Web



Partners

condividere è un'azione di altruismo

sui miei profili social puoi trovare idee, scoperte, contatti per arricchire il nostro lavoro

Grazie della visita!