Miracolo! Il nuovo marketing

Gabriele Cazzulini
0 commenti
Blog


blog1

28 marzo 2016


C’è una cosa che non riusciamo ad accettare con responsabilità e ad integrarla nella vita quotidiana: il miracolo, il magico, il fantastico. Non serve scomodare il padreterno. Basta pensare a tutto ciò che sia stra-ordinario ed eccezionale, che vada oltre i limiti del quotidiano e dell’immediato. Siamo dotati di sofisticati piani per gestire le peggiori crisi. Viceversa, non vogliamo abituarci ad accogliere il miracolo, il prodigio, ciò che i dogmi della scienza condannano, ma che ogni vero scienziato ha incontrato nel cammino del suo lavoro. Proprio come ogni uomo, nella sua vita.

Basta col razzismo contro i miracoli

Il miracolo, il sopranaturale, l’inspiegabile sono clandestini indesiderati dalla nostra cultura dominante. Siamo complici di un sottile razzismo che discrimina tutto quanto non rientra nella normalità imposta dalla razionalità. E’ la paura dell’incontro col diverso, con qualcosa che non è gestibile e che trasforma profondamente la vita. E’ naturale. E’ anche umano. Perciò rifiutarlo è inutile.

Il miracolo è una forza economica fondamentale

Eppure nell’epoca delle start-up, l’innovazione nasce, anche, da miracoli e magie: non basta l’intuizione, la “serendipity”. Ci vuole qualcosa di magico, imponderabile, eppure molto reale, per scoprire un miracolo e trasformare la realtà.

Le grandi storie dell’umanità sono tutte basate su un cambiamento miracoloso, rivoluzionario, su una trasformazione magica, che crea un’esperienza unica. Poi, queste storie sono tutte declinate in un ambito quotidiano in cui quella magia diventa una presenza quotidiana, un dato di fatto. Il capitalismo è un fenomeno fortemente innovatore perché vive di investimenti in nuove imprese che generano nuovi profitti – e che trasformano la realtà sociale, con impatto sulla vita quotidiana.

Come fare il marketing dei miracoli?

Allora, per progettare il marketing dei miracoli, ecco le domande da cui partire:

  1. qual è il tuo miracolo? qual è la tua esperienza unica? cosa hai fatto di assolutamente originale?
  2. come è migliorata la vita quotidiana con questo miracolo (dell’imprenditore, dei suoi dipendenti, dei suoi fornitori, dei suoi clienti, dei suoi stakeholder, della sua comunità?)
  3. cosa fai per diffondere, far conoscere il tuo miracolo?
  4. cosa fai di fronte a chi non crede al tuo miracolo?
  5. come ti relazioni con chi sta dalla tua parte e crede in te?
  6. cosa fai quando il miracolo non sembra più funzionare?

Oltre a cercare fondi e vendere prodotti, c’è da creare tutto questo filone di comunicazione e relazioni pubbliche.

Grazie per la tua attenzione e per i commenti. Se vuoi approfondire questo discorso, io sono qui.

 


Lascia un commento

*Campi obbligatori. L'indirizzo email non verrà pubblicato.


Commento

Nome*
Email*
Web



Partners

condividere è un'azione di altruismo

sui miei profili social puoi trovare idee, scoperte, contatti per arricchire il nostro lavoro

Grazie della visita!